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  • ispezione

21/05/2021 ISPEZIONE ANTITRUST SU COMPARATORI E COMPAGNIE

Faro Antitrust su 17 tra comparatori e compagnie. Il garante della Concorrenza e del Mercato, si legge nel provvedimento, "ha ricevuto una segnalazione, da ultimo integrata in data 5 marzo 2021, in base alla quale, almeno a partire dal 2012, i principali operatori che forniscono servizi di comparazione di prezzo e le principali imprese assicurative avrebbero scambiato informazioni sensibili nel mercato italiano della vendita diretta di polizze per la responsabilità civile auto".

Lo scambio, prosegue il documento Antitrust, "era volto a consentire alle imprese assicurative di praticare ai consumatori finali premi più elevati per le polizze Rca, tramite l’attuazione di politiche di sconti attenutati dalla conoscenza delle strategie commerciali e dalla politica di prezzo praticata dai concorrenti nel segmento della vendita diretta. La costante disponibilità di una elevata quantità di informazioni recenti, granulari e monitorabili avrebbe artificiosamente aumentato la trasparenza dal lato dell’offerta con conseguente alterazione del comportamento economico e della politica di prezzo delle imprese assicurative in ordine alla vendita diretta di polizze Rca. I comparatori di prezzo, tra l’altro, avrebbero anche organizzato sessioni di business review con lo scopo di rendere le compagnie assicurative edotte riguardo alle possibilità di utilizzo dei dati sensibili oggetto di scambio. Lo scambio di informazioni avrebbe avuto luogo anche durante il periodo del primo lockdown imposto dal governo per contrastare il diffondersi del virus Covid-19".

Nel dettaglio l'istruttoria, che dovrà chiudersi entro fine ottobre del 2022, coinvolge 6Sicuro.it, Cercassicurazioni.it (Segugio), Daina Finance (ComparaMeglio), Facile.it, Allianz Direct, Admiral, B2C Innovation, Bene Assicurazioni, Linear, Compagnia Italiana di Previdenza, Assicurazioni e Riassicurazioni, Fit, Genertel, Hdi, Prima Assicurazioni, Quixa, Verti e Zurich.

Le ispezioni sono già iniziate: ieri i funzionari dell'authority hanno fatto visita alle sedi di 6Sicuro, Cercassicurazioni.it, Facile.it, Admiral, B2C Innovation e Linear.

 

La reazione dei consumatori... Plauso dall'associazione Consumerismo no profit. “Troppo spesso", ha dichiarato il suo presidente, Luigi Gabriele, "questi siti realizzano una attività di marketing e brokeraggio, specie nel settore assicurativo e bancario, mascherata da semplice comparazione, in grado di modificare sensibilmente le scelte economiche degli utenti. Questo perché manca del tutto un controllo sulla trasparenza di tali piattaforme e i dati forniti da queste società vengono utilizzati e pubblicati dalla stampa come indagini statistiche o di mercato, quando in realtà si tratta di vere e proprie campagne marketing. Indagini che danneggiano sia i consumatori, paventando una realtà falsificata di prezzi, condizioni e offerte, sia l’economia, attraverso una alterazione del mercato. In tal senso è di massima importanza l’istruttoria aperta dall’Antitrust che, in caso di violazione delle norme sulla concorrenza, potrà portare a pesanti sanzioni nei confronti delle società responsabili di aver leso i diritti e gli interessi economici degli utenti che utilizzano in buona fede i siti di comparazione”.

“Giusto indagare sui siti di comparazione che, spesso in modo poco trasparente, piazzano prodotti al pubblico", gli fa eco Furio Truzzi, presidente di Assoutenti. "Ma riteniamo sia giunto il momento di estendere le indagini alle compagnie assicurative tradizionali. Farebbe bene l’Antitrust ad accertare il possibile scambio di informazioni tra imprese del settore circa le tariffe delle polizze, le condizioni contrattuali e le clausole vessatorie, che sono poi le principali criticità del segmento Rc auto. Ricordiamo infatti che il mercato assicurativo è un oligopolio, gestito all’80% da appena 5 compagnie assicurative”.

 

... e di alcune società

Pronta anche la risposta di Facile.it. "In riferimento alle notizie riportate dai media relativamente all’indagine Agco", si legge nel comunicato dell'aggregatore, "che vede coinvolti diversi soggetti del mondo assicurativo fra cui Facile.it, precisiamo che stiamo collaborando con l’Autorità e siamo fiduciosi che l’istruttoria confermerà la legittimità del servizio offerto. Facile.it è un operatore che, stimolando un sano confronto competitivo tra le imprese assicurative, porta un vantaggio a tutti i consumatori e un beneficio per l’intero settore. Siamo fermamente convinti che una concorrenza leale e trasparente si traduce in un vantaggio per tutti e le nostre azioni sono sempre state ispirate al perseguimento di tale obbiettivo".

Cercassicurazioni, da parte sua, "conferma piena collaborazione con le autorità al fine di completare al più presto il procedimento istruttorio e, fiduciosa della correttezza del proprio operato, attende con serenità l'esito finale dell'indagine. Cercassicurazioni e Segugio.it, il sito di comparazione di prodotti finanziari per le famiglie nato nel 2012, mettono da sempre al centro la trasparenza e il risparmio per il consumatore: dal gennaio del 2014 ad oggi, i prezzi medi delle nuove polizze Rc auto intermediate dalla società sono calati complessivamente del 23% ed hanno continuato a calare del 12% tra dicembre 2019 e aprile 2021. In media gli utenti che hanno sottoscritto una nuova polizza Rc auto servendosi di Segugio hanno speso nel quarto trimestre del 2020 un ammontare pari al 40% in meno rispetto al prezzo medio del mercato Rc Italia". 

 

https://www.agcm.it