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31/05/2021 GENERALI LANCIA UN'OPA SUL 100% DI CATTOLICA

Correva il giorno 24 giugno 2020. Meno di un anno fa. In quel giorno di inizio estate, Generali annunciò l'ingresso come primo azionista di Cattolica, condizionando il suo ingresso nell'azionariato alla trasformazione in spa della compagnia scaligera.

Da allora, il cielo sopra Verona ha assistito a cambiamenti veloci, quasi vorticosi: addio coop, ingresso del Leone con il 23,67%, riorganizzazionecambiamento della governance. E ora l'ultimo colpo di scena: Generali ha lanciato un'opa volontaria totalitaria su Cattolica, approvata "all'unanimità" dal cda, si legge in una comunicazione del gruppo triestino.

In altri termini, il Leone vuole prendere tutta Cattolica, rilevando le sue 174.293.926 azioni ordinarie quotate a Piazza Affari, con il delisting della compagnia. Il prezzo stabilito è di 6,75 euro per azione, con un premio del 15,3% rispetto alla quotazione di Borsa del 28 maggio e del 40,5% rispetto alla media aritmetica degli ultimi sei mesi.

Due i motivi principali che guidano il gruppo triestino: "consolidare la propria posizione nel mercato assicurativo italiano", come è anche scritto nelle "linee guida del piano strategico di Generali 2021" e "diventare il primo gruppo nel mercato danni".

Il gruppo triestino presenterà il documento d'offerta alla Consob entro 20 giorni e punta a chiudere l'operazione entro fine anno.

Secondo il Leone, la partnership stabilita con l'assicurazione scaligera "ha messo in luce la complementarietà del modello di business di Cattolica con quello di Generali, in particolare l’ampia base di clientela focalizzata su segmenti specifici (agricolo, imprenditoriale e professionale, mondo religioso, associativo, cooperativo e piccole e medie imprese), la rete agenziale estesa e stabile, il forte orientamento a sostenere l’economia locale e un sistema di valori simili".

La palla ora passa ai soci, a cominciare da Warren Buffett (che controlla più del 9% della compagnia veneta) e dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia (3,1% circa), per concludere con i piccoli azionisti. Come quelli, critici, che si identificano nel gruppo di opinione Casa Cattolica, che riunisce, oltre a soci, rappresentanti di politica e imprese del territorio ed è nato, tra le altre cose, per mantenere la sede legale e operativa a Verona.

Alberto Mazza

 

https://www.generali.it

https://www.cattolica.it