11/05/2026 CESIA, A ROMA LA CONFERENZA DEL DECENNALE
I rischi emergenti e il nuovo approccio alla responsabilità civile. Questi temi saranno in discussione il prossimo 21 maggio alla conferenza annuale del Cesia, centro studi sull'intermediazione assicurativa promosso da Cgpa Europe, che nel 2026 compie dieci anni di attività.
Nel corso della conferenza, in programma all'Hotel Parco dei Principi di Roma dalle 16:30 alle 18:30, sarà presentato l’Annual Report relativo all'anno precedente (quindi al 2025), e anch'esso giunto alla decima edizione.
Il documento include analisi e opinioni sull'assicurazione obbligatoria cat nat e sull'avvio dell'attività dell'arbitro assicurativo.
Dopo l'apertura dei lavori, come di consueto affidata a Lorenzo Sapigni (nella foto), rappresentante generale per l’Italia ed European underwriting & claims director di Cgpa Europe, sarà la volta di Massimo Michaud, coordinatore del Cesia, che si concentrerà sull'attività 2025 del centro studi.
Interverranno poi Gianfrancesco Romeo, direttore generale per il Mercato, la Concorrenza, la Tutela del Consumatore e la Normativa tecnica del Ministero delle imprese e del made in Italy; Maddalena Rabitti, professore ordinario di Diritto dell’economia all'università Roma Tre e consigliere Ivass; Sestino Giacomoni, presidente della Consap.
Seguirà un dibattito sull'attività e i risultati del Cesia, moderato da Massimo Michaud e con la partecipazione di Lorenzo Sapigni e di quattro componenti del comitato scientifico del centro studi: Sandro Amorosino, professore straordinario di Diritto amministrativo all’università internazionale Uninettuno; Patrizia Contaldo, professore di Economia delle polizze vita e dei fondi pensione e direttore dell’Osservatorio sul mercato assicurativo della Bocconi di Milano; Sara Landini, professore ordinario di Diritto dell’economia e docente di Diritto delle assicurazioni all’università degli studi di Firenze; Pierpaolo Marano, professore di Diritto delle assicurazioni all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e all’università di Malta.

