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  • Vincenzo Cirasola

20/04/2020 ANAPA: "ANIA AMBIVALENTE"

Anapa aveva scritto all'Ania, chiedendo all'associazione di sollecitare presso le compagnie interventi economici veri a favore degli agenti e non solo finanziamenti. E la risposta della Confindustria assicurativa è puntualmente arrivata, a firma del presidente Maria Bianca Farina, ma non ha soddisfatto del tutto l'organismo di categoria guidato da Vincenzo Cirasola (nella foto). Lo afferma la stessa Anapa in una nota.

Sebbene l'Ania abbia riconosciuto “la rilevanza strategica che il canale agenziale riveste per il settore assicurativo", e le ripercussioni che "ha subito a causa delle misure di contenimento adottate dal governo su tutto il territorio nazionale”, la stessa associazione delle compagnie non ha intenzione di "dover promuovere interventi a livello associativo, motivandola per i possibili risvolti “anticoncorrenziali” che le semplici indicazioni provenienti dall’associazione sulle variabili economiche determinerebbero".

Una conclusione, questa, che non trova d'accordo Anapa. "E' alquanto singolare l’ambivalenza dimostrata da Ania, che nei confronti degli agenti richiama l’autonomia e decide di non intervenire, ma che nei confronti dei consumatori si prodiga con le compagnie, dando indicazioni concrete per rimborsare il premio al cliente (con l’auspicio che ciò avvenga senza addebito di provvigioni all’agente?)", sostiene una nota di Anapa. "E soprattutto non è condivisibile la motivazione addotta dall’associazione, ossia il rispetto dell’autonomia della disciplina tra gruppi agenti e compagnie, che potrebbe applicarsi anche ad altre fattispecie, come ad esempio il rinnovo dell’Accordo nazionale agenti, per il quale, invece, finalmente, dopo 14 anni è stato riaperto il tavolo di negoziazione e che proprio oggi avrebbe dovuto svolgersi in video conferenza, con i delegati delle imprese di Generali Italia, Allianz e Cattolica Assicurazioni, oltre che dell'Ania stessa. Una buona occasione che purtroppo è stata persa, poiché un’altra organizzazione sindacale (non certo Anapa) ha preferito rinviare la riunione per la terza volta".

“Ho apprezzato le parole del presidente di Ania e la volontà espressa dall’associazione delle imprese nel portare avanti il dialogo con il governo e il parlamento sulla necessità di intervenire in tempi rapidi con misure economiche a sostegno del settore assicurativo e delle proprie reti", ha dichiarato a questo proposito Cirasola. "E proprio per questo mi sarei aspettato che l’Ania, oltre che a perorare la causa rimborso del premio al cliente, avesse sollecitato al governo di abbonare ai cittadini le imposte pari un 23% sui premi Rca nei mesi in cui non hanno circolato. Mi stupisce però che nel caso dei consumatori Ania non si sia sottratta dal dare indicazioni precise alle compagnie su come aiutare i clienti, e invece nel caso degli agenti se ne sottragga” ha concluso il presidente di Anapa. “Ora è finita la fase dell’attesa. Sollecito quindi le compagnie e i manager che le rappresentano ad agire subito con i gruppi agenti per stabilire piani di aiuti concreti a fondo perduto agli agenti, che non possono più aspettare”.

Alberto Mazza

https://anapaweb.it

https://www.ania.it