22/10/2026 PENSIONI, IL FUTURO PREOCCUPA

Quasi un lavoratore su due (48%) è disposto a lasciare la propria città e trasferirsi in un altra parte del territorio italiano una volta maturata la pensione. Lo afferma una ricerca dell'Osservatorio Sara Assicurazioni.

I motivi sono vari: il 25% punta a una migliore qualità della vita, mentre il 23% andrebbe altrove per motivi economici, a causa di una pensione insufficiente.

In realtà, il futuro previdenziale preoccupa molti più cittadini, quasi otto su dieci; nonostante questo, il 38% afferma di essersi interessato a soluzioni in grado di migliorare il futuro pensionistico, ma di non aver fatto nulla, mentre il 30%  ammette di non averci mai pensato.

A questa situazione contribuisce la scarsa conoscenza di questi temi: soltanto il 17% del campione si dice al corrente delle novità in materia pensionistica, mentre il 29% ammette di non avere le competenze per decidere.

Chi potrebbe colmare questo gap? Per il 33% le istituzioni, per il 18% banche e assicurazioni, mentre il 12% indica la famiglia.

Il 33% identifica proprio nelle soluzioni assicurative e previdenziali un mezzo per rendere più sicura la vecchiaia; seguono fondi pensione (20%), investimenti sul mercato finanziario (7%) e conti deposito (9%).

Per scegliere lo strumento previdenziale da sottoscrivere, gli intervistati indicano come elemento più importante di valutazione la sicurezza (30%), seguita dai vantaggi fiscali (24%) e dalla possibilità di un rendimento nel lungo periodo superiore alla rivalutazione del Tfr (19%),

“I dati mostrano una distanza ancora significativa tra la preoccupazione per il proprio futuro pensionistico e la capacità di tradurla in scelte concrete", dice Emiliano De Salazar, direttore vita di Sara Vita. "Per questo è importante rafforzare la cultura previdenziale e mettere le persone nelle condizioni di conoscere gli strumenti a disposizione e valutarli per tempo in funzione delle proprie esigenze".

 

Foto di caffeine da Pexels