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  • Luigi Onorato

29/10/2020 SUPERBONUS, QUATTRO OPPORTUNITÀ PER IL MONDO ASSICURATIVO

Anche il mondo assicurativo sta dimostrando un grande interesse per il Superbonus. Che, da questa misura, potrebbe cogliere almeno quattro opportunità di business. Quali? In primo luogo - secondo Luigi Onorato (nella foto), partner di Monitor Deloitte – "il Superbonus rappresenta per le compagnie una vera e propria “porta d’ingresso” e acceleratore per lo sviluppo di un’offerta di prodotti e servizi dedicata all’ecosistema propertyIl settore assicurativo, infatti, ha già iniziato a ripensare la propria offerta in logica di ecosistemi di servizi".

Questi tendono spesso a "convergere tra loro, anche grazie ai dati e allo sviluppo di nuove tecnologie, che permettono agli operatori di gestire bisogni diversi e più ampi rispetto al proprio core business. Tuttavia", prosegue Onorato, "fino a oggi, i maggiori sforzi del settore si sono focalizzati sullo sviluppo degli ecosistemi salute e mobilità, mentre sul property il mercato assicurativo non ha ancora definito un posizionamento forte, rispetto ad altri settori industriali".

Seconda opportunità evidenziata da Onorato, il consolidamento delle relazioni con le imprese del sistema casa, un mercato importante se si pensa che conta circa 1 milione di aziende (di cui circa 500 mila nelle costruzioni, 238 mila nelle attività immobiliari e 196 mila studi di architettura, di ingegneria e tecnici, come stimato da Confartigianato). Le compagnie hanno l’opportunità di rivolgersi a questi target non solo attraverso una soluzione dedicata al Superbonus (acquisto del credito dalle imprese edili, polizze Rc per asseveratori e via dicendo), ma anche sviluppando un modello di offerta per la gestione dei bisogni delle imprese a 360 gradi".

In terzo luogo, "il settore assicurativo può valorizzare la capillarità e le competenze della propria rete distributiva, che in Italia conta più di 200.000 tra agenti, subagenti e produttori. Questi assumono un ruolo chiave lungo tutto il processo legato all’offerta Superbonus, diventando il potenziale punto focale per il cliente (che sia un privato, un condominio o un'impresa) e supportandolo lungo tutto l’iter amministrativo", osserva il partner di Monitor Deloitte.

Tutto questo, prosegue, "in un contesto in cui la normativa è in fase di consolidamento e il cliente si troverebbe a gestire autonomamente un processo amministrativo molto articolato ed è necessario un punto di riferimento unico".

Infine, "l’acquisto dei crediti di imposta che possono essere utilizzati dalle compagnie come potenziali attivi a copertura delle riserve tecniche".

Tuttavia, non è tutto rose e fiori. Perché, avverte Onorato, "nonostante le chiare opportunità, il settore assicurativo è chiamato ad affrontare una serie di complessità legate da un lato alle caratteristiche delle compagnie, dall’altro lato alle caratteristiche dell’offerta, perché si tratta di contenuti nuovi e distanti dal core business".

https://www2.deloitte.com